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  saxer [ Il mio volo libero sul mondo ]
         

 

                               

 

 

  

 



La prima regola

          Sito denuclearizzato

      

         

...Parmi un assurdo che le leggi,
che sono l'espressione della pubblica
volontà, che detestano e puniscono
l'omicidio, ne commettono uno
esse medesime, e, per allontanare
i cittadini dall'assassinio, ordinino
un pubblico assassinio...”.

            Cesare Beccaria









Immagina

Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...

Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione

Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno...

Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...

John Lennon





Soffiando nel vento

Quante strade deve percorrere un uomo
prima di essere chiamato uomo?
E quanti mari deve superare una colomba bianca
prima che si addormenti sulla spiaggia?
E per quanto tempo

dovranno volare le palle di cannone
prima che verranno abolite per sempre?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Per quanto tempo un uomo deve guardare in alto
prima che riesca a vedere il cielo?
E quanti orecchi deve avere un uomo
prima che ascolti la gente piangere?
E quanti morti ci dovranno essere

affinché lui sappia
che troppa gente è morta?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Per quanti anni una montagna può esistere
prima che venga spazzata via dal mare?
E per quanti anni può la gente esistere
prima di avere il permesso di essere libera
E per quanto tempo può un uomo

girare la sua testa
fingendo di non vedere
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Bob Dylan

                     Cartoline      
   (qualche scatto, una mia passione)





          

          



         








 

 

 

 

 

 

 


26 marzo 2012

Trasferimento blog

Saxer Blog abbandona la piattaforma del Cannocchiale per passare a Blogspot.

Credetemi, lo faccio a malincuore perché il cannocchio ha visto nascere l'inizio della mia avventura di blogger, è stato il contenitore dei miei pensieri, dei miei sfoghi. Ripetuti e prolungati problemi tecnici mi hanno fatto maturare la decisione. Una decisione non più rinviabile.

Questo blog rimarrà, comunque, aperto ma io da oggi pubblicherò i miei nuovi post a questo indirizzo...per chi vorrà continuare ancora a seguirmi!



http://saxerblog.blogspot.it





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1 marzo 2012

Caro amico ti scrivo


Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po' e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò...”

No, non voglio che questo blog diventi un contenitore di post su persone scomparse ma non posso tralasciare la notizia della morte di un grande cantautore, pilastro della musica italiana! Quella musica che ha accompagnato la mia adolescenza, gli amici, le chitarre, la spensieratezza di quegli anni e la mia formazione musicale!

La notizia, arrivata verso le 12.45, è stata una doccia fredda ma la cosa più bella l'ho vista su facebook: dalle 13.00 alle 13.15 tutti i miei contatti hanno pubblicato uno dietro l'altro una canzone del grande autore scomparso!

Un modo, questo, per salutarlo e ricordarlo con la sua musica!

"...A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io.
Avrei bisogno di pregare Dio.
Ma la mia vita non la cambierò mai mai,
a modo mio quel che sono l'ho voluto io..."

Addio grande Lucio!


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permalink | inviato da saxer il 1/3/2012 alle 17:12 | Versione per la stampa



12 febbraio 2012

Addio ad una grande artista


E' proprio così, magari passa del tempo nel quale non si ascoltano canzoni di artisti famosi che hanno segnato la storia della musica, poi d'improvviso la notizia, un normale Tg e tutto cambia. Così è stato, oggi, per Whitney Houston, trovata morta in una stanza d'albergo come tanti, come altri. E così si riprendono le canzoni di questa grande artista dalla voce unica e inimitabile che ha accompagnato per anni le mie passioni musicali e si ricomincia a riascoltarle. Io che, solitamente, ascolto di rado la musica che non sia italiana, io che ascoltavo questa brava e bella cantante per la sua intensità vocale, una caratteristica che subito mi ha colpito, al primo ascolto!

Ancora una volta una vita spezzata dalla sregolatezza e dalla depressione, come dire che chi è bravo, bello e famoso non potrà mai avere un briciolo di serenità.

Un destino crudele che ha colto prima di lei altri, dopo di lei chissà...

Negli anni '80 avevo una cassetta su cui avevo registrato le sue canzoni più belle che ora si è persa come si è persa l'interprete, purtroppo!

Addio Whitney!



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10 febbraio 2012

I miei inverni


10/02/2012 Dalla mia finestra

Da qualche ora è iniziata la seconda fase di questa ondata di maltempo. E’ ripreso a nevicare e il territorio, già pesantemente innevato, dovrà farsi carico di questa nuova coltre che andrà ad aggiungersi alla precedente. Sto seguendo il Tg regionale per farmi un’idea nella mia regione ma tutta l’Italia centro meridionale è interessata dalla neve. Le Marche sono interessate da Nord a Sud ma, soprattutto, nell’entroterra. Non voglio fare, però, un servizio da Tg visto che in questi giorni ce ne sono pure troppi ma una cosa curiosa la voglio scrivere sentita proprio in un Tg. In un comune dell’ascolano stanno aspettando un tir di sale, tir bloccato all’ imbocco dell’autostrada per il divieto di transito ai mezzi pesanti! Ma è un’emergenza, caspita! Inutile, siamo sempre in Italia!

Questo clima mi fa ritornare indietro negli anni, alla mia adolescenza, quando ancora nel mio paese natio a 600 m. s.l.m. gli inverni erano tutti così e duravano per tempi anche più lunghi!

Le mie giornate erano segnate dal silenzio tutto intorno e dal tepore del camino e della stufa a legna. Naturalmente per rifornire questi due mezzi di riscaldamento bisognava andare nella legnaia e per andarci si doveva creare un passaggio nel manto bianco, la “rotta”, così veniva chiamato.

Sopra al camino una piccola radio bianca, anzi panna, regalo di comunione, dove ascoltavo la radio locale per sapere notizie della chiusura o meno delle scuole (a quei tempi internet era una chimera) e, naturalmente, la musica.

Pescatore, di Bertoli e Mannoia, è un brano che ascoltavo molto in quel periodo e che, ascoltandolo ora, mi riporta in quei pomeriggi invernali segnati dalla neve e dal programma pomeridiano di dediche e musica a richiesta di Radio C1.

Come smetteva di nevicare e faceva di nuovo capolino il re sole, con gli amici ci ritrovavamo per andare a “sciare” con sacchi di plastica in una pista in mezzo a campi e boschi. Puro e sano divertimento!

Poi le passeggiate sulla neve nel territorio circostante a scattare foto, una passione che ancora mi porto dietro.

Poi la maggiore età, la macchina, le catene, lo spalare neve per uscire dal garage, insomma tutte azione abituali negli inverni degli anni70-80.

E’ per questo che non riesco a capire tutto il pandemonio suscitato da queste nevicate. E’ vero rientrano nell’eccezionalità e sono state colpite zone indistintamente abituate e non abituate a tutta questa neve, ma tutto era stato previsto con largo anticipo e anche nei paesi “non abituati” si sarebbe potuto fare meglio! Fra qualche ora è prevista neve nuovamente a Roma. Chissà se Alemanno e Gabrielli si sono messi d’accordo sul da farsi? Chissà se questa prova d’appello sarà superata? Le prossime ore ce lo diranno.

Dimenticavo, per scrivere questo post ho spolverato il portatile tutto sgangherato, mi sono seduto sul divano davanti al camino con il pc sulle ginocchia mentre in sottofondo la musica di Radio Subasio accompagna i miei ricordi. 

Intanto fuori dalla finestra i fiocchi di neve continuano a venire giù!



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permalink | inviato da saxer il 10/2/2012 alle 15:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa



24 aprile 2011

25 Aprile: festa della Liberazione



Molto spesso mi piace ricordare gli avvenimenti tramite una poesia o una canzone. Per il 25 aprile, festa della Liberazione ho scelto una poesia di Piero Calamandrei con la quale vorrei sensibilizzare le coscienze di ognuno sulle nefandezze della guerra, sulla lotta partigiana, sui giovani che sono morti in difesa della nostra libertà. Il passare del tempo, in genere, allontana i ricordi ma io non vorrei dimenticare e, spero, non lo facciate neanche voi.

Auguro a tutti un buon 25 Aprile, Festa della LIBERAZIONE!




25Aprile 1945

Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.

Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.

Ma soltanto col silenzio dei torturati
Più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.

Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA.


Pietro Calamandrei




19 aprile 2011

Wojtyla, il Papa venuto dall'est


Karol Wojtyla venne eletto Papa nell'ottobre del 1978 e prese il nome di Giovanni Paolo II.

Questo post è imperniato sulla figura di questo Papa, a prescindere dal credo religioso.

Un ricordo indelebile nella mia mente, quella sera autunnale , quell'habemus papam e poi l'uscita di questa figura, quelle sue prime parole, quel suo “...se mi sbaglio mi coriggerete...”! Ebbene, quell'adolescente non poteva immaginare nella maniera più assoluta che quell'uomo avrebbe cambiato, di lì a pochi anni, le sorti del mondo intero!

Una sua caratteristica che io ho apprezzato sin da subito ma che molti gli contestavano era il fatto dei suoi continui viaggi in ogni parte del mondo. Ora io mi dico ma che senso ha per un Papa, figura suprema del cattolicesimo, rimanere in Vaticano, nei suoi palazzi, nelle sue stanze? Non è forse meglio diffondere in prima persona la parola di quel Dio, venerato e rispettato?

Ecco, già da qui si poteva intuire che questo Papa aveva iniziato ad aprire le prime fessure in quel muro di conservatorismo che la gerarchia ecclesiastica aveva eretto sino ad allora.

Muro che non è stato abbattuto del tutto, diciamolo, e questo non so se per una sua precisa convinzione o per non capovolgere del tutto quelle regole che avrebbero potuto portare grosse trasformazioni nella Chiesa, forse ancora non preparata ad affrontarle.

Imperterrito Giovanni Paolo II continuava a girare nazioni e continenti, incontrando popoli che mai avrebbero potuto immaginare di vedere il Papa nelle loro terre e ben presto divenne un punto di riferimento importante anche per la politica internazionale.

Non dimentichiamoci che ancora eravamo in un clima di guerra fredda tra le allora due superpotenze USA e URSS, con la cortina di ferro ben delimitata.

Tutta questa visibilità, il suo stare molto spesso in mezzo alla gente lo fece divenire un bersaglio molto vulnerabile e, infatti, nel 1981subì un attentato molto grave in Piazza S. Pietro per opera di Alì Agca un attentatore che ancora oggi non ha spiegato il perché e chi c'era dietro quell'attentato.


Rischiò seriamente la vita ma qualche tempo dopo volle andare in carcere a trovare il suo attentatore. Altro lato positivo della sua immensa personalità!

GiovanniPaolo II aiutò la sua Polonia ad uscire dal comunismo incoraggiando l'allora capo sindacalista Lech Walesa e il suo sindacatoSolidarnosc. Ci riuscì come riuscì ad essere uno dei fautori della caduta del comunismo e la dissoluzione dell'Unione Sovietica, lasciando, così, la sua impronta nella storia mondiale di fine '900.

                   

Un feeling molto speciale Wojtyla lo ebbe con i giovani e i raduni lo vedevano protagonista , pregando si, ma anche cantando e scherzando con loro.

Negli ultimi anni della sua vita ha dovuto combattere con la malattia e qui, francamente, credo sia stata usata violenza per la sua persona e la sua dignità di uomo, prima ancora di Pontefice.

Esporre la sua immagine sofferente continuamente al mondo non è stato bello! Anche per un Papa certi limiti non debbono essere superati!

A volte era persino raccapricciante il suo aspetto, il suo volto, ma laTV continuava a trasmettere senza ritegno e in diretta la sofferenza! Non camminava più, non stava più neanche quasi seduto! Violenza su violenza, dignità calpestata!

Quasi una liberazione la sua morte per chi lo amava, per chi lo ricordava nel pieno della sua integrità fisica, nelle sue svariate discese con gli sci, nelle sue passeggiate estive sulle montagne!

Al suo funerale, quello striscione “Santo subito” stava a rappresentare la consapevolezza che un grande Papa se n'era andato ma se n'era andato, soprattutto, un grande uomo!

E al termine del rito funebre, come da una sceneggiatura del miglior film, quelle pagine sfogliate dal vento sulla sua bara, come estremo saluto di Papa Wojtyla, il Papa venuto dall'Est.

Il1° Maggio prossimo, sei anni dopo la sua morte seguendo una procedura molto rapida, Giovanni Paolo II sarà beatificato!






18 aprile 2011

Centomila


Non posso non postare il superamento delle 100.000 visite!

Chi l'avrebbe mai detto quella sera dell'Immacolata del 2006 quando ho creato il Saxer Blog. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti, molti avvenimenti si sono succeduti, molti belli ma anche brutti che hanno sconvolto la mia vita.

Il blog è stato, inizialmente, una valvola di sfogo come fare dei messaggi, metterli nella classica bottiglia e affidarli al mare nella speranza che qualcuno legga anche il tuo pensiero, che lo condivida o quanto meno, lo discuta!

Nell'ultimo periodo ho aggiornato pochissimo ma quando si ha la testa da un'altra parte è difficile concentrarsi su cose più “leggere” come può essere lo scrivere in un blog!

Una bella esperienza, non c'è che dire, che mi ha permesso non solo di essere vivo e partecipe su molti argomenti della cronaca e della politica odierna, ma di conoscere anche altri blogger che con me hanno condiviso questo cammino.

Saxer blog è stato da sempre un contenitore, soprattutto politico, critico verso la politica attuale ma si è occupato anche di ambiente con molti post contro l'energia nucleare ed altri a favore delle rinnovabili. Non ha tralasciato i diritti umani con altri post contro le guerre e contro la pena di morte. Post in cui ho messo a nudo la mia personalità, le mie idee, le mie speranze di vita!

Anchela mia Inter è stata molto spesso oggetto di particolari attenzioni nei miei scritti, ma come non farlo dopo tutte le soddisfazioni degli ultimi tempi?

La cosa che mi ha fatto più piacere è vedere che il numero del contatore aumentava benché i miei scritti erano molto rari.

Una tirata d'orecchi la devo fare, e di ciò me ne dispiaccio, alla piattaforma che ospita da sempre Saxer Blog e cioè Il Cannocchiale. Negli ultimi tempi ci sono stati molti problemi per gli aggiornamenti e questo mi ha portato, ma non solo me, ad aprire un altro blog di supporto in un'altra piattaforma. Il che mi è dispiaciuto un pochino perché per me Saxer Blog rimane il primo e l'unico ma se non ci si riesce più a lavorare tanto vale cambiare!

Il penultimo pensiero lo lascio a tutti coloro che hanno avuto la pazienza di seguirmi, di leggermi e, soprattutto, di commentarmi! I commenti per il blog sono essenziali ed è per questo che ringrazio tutti gli amici perché è grazie anche a loro se si è potuto raggiungere questo traguardo!

L'ultimo pensiero lo lascio a me stesso con la speranza che si possa risolvere al più presto quel problema che mi attanaglia la mente in modo da ritornare a scrivere come prima e, con l'aiuto di tutti, raggiungere altri e più ambiziosi traguardi!





permalink | inviato da saxer il 18/4/2011 alle 12:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa



10 dicembre 2010

Sommario

Volevo scrivere qualcosa sul blog, da troppo tempo accantonato.

Cosa scrivere? Certo gli argomenti non mancano: con la politica siamo ad un passo cruciale, lo sport e la mia Inter che, seppur in notevole difficoltà, si appresta a giocarsi il titolo di campione del mondo per club (forza ragazzi!), con le difficoltà economiche e sociali legate al mondo del lavoro, con le recenti alluvioni in Veneto (“Passata è la tempesta…” direbbe un mio illustre conterraneo) e sulle sue cause molto ci sarebbe da dire. Si potrebbe parlare della trasmissione “Vieni via con me” che se ha fatto registrare un così alto numero di ascolti un motivo vorrà pur dirlo. Potrei scrivere delle prossime amministrative di primavera nel mio territorio (comunali e provinciali) e, forse, anche delle politiche! Si potrebbe trattare della corruzione dilagante nel nostro paese (anche se questo argomento è inutile trattarlo visto che ormai è divenuto un cancro incurabile).

Potrei raccontare di una bella serata di sport, questa volta pallavolo, tra la mia città e una diretta concorrente: abbiamo perso ma avvicinarsi a questi sport “minori” danno sensazioni diverse! Potrei, inoltre, parlare del gruppo BLOG di Facebook e degli amici blogger che ne fanno parte (è stata la lettura dei loro blog a immettere linfa vitale e riaccendermi la voglia di scrivere questo post). Potrei parlare di altro ancora ma, forse, ho parlato già troppo e, mi sono ripromesso, di scrivere post corti ma significativi.

Che, questo, sia un SOMMARIO di ciò che tratterò più avanti?




19 febbraio 2010

Numerare i fogli di un elaborato...sentenza!



Numerare i fogli di un elaborato ad un concorso pubblico è un chiaro segno di riconoscimento”. Così mi dissero e così venni “scartato”. La vicenda l'ho già trattata qualche tempo fa in questo post. Dentro di me ho sempre saputo che il motivo era di ben altra ragione, ma non avevo mai avuto una conferma da parte della giurisprudenza, anche perché allora rinunciai a fare ricorso, deluso ed amareggiato, benché ne fossi stato consigliato da un uomo di legge.

Girando nel web, questa mattina, finalmente, dopo diversi anni, ho notato questa sentenza ed ho avuto soddisfazione!  Certo il concorso è andato ed è stato vinto da chi doveva essere vinto ma ora posso dire “avevo ragione io e non quella commissione che sicuramente mi ha giudicato in malafede”!

Il Consiglio di Stato, infatti, con la sentenza n. 877 del 16 febbraio 2010 dice che “...l'elaborato, né per la numerazione delle pagine, né per l'uso della scrittura a stampatello maiuscolo, può considerarsi affetto da segni di riconoscimento...”!

Mi sembra molto chiaro!!!!

Questo post è per tutti coloro che si accingono a fare concorsi nella P.A., per metterli a conoscenza che i segni di riconoscimento sono altri “...devono essere delle chiare appostazioni grafiche che possano permettere a chi legge un componimento di individuare significativamente il soggetto che l'ha apposto...” mentre “...né la numerazione delle pagine, che è una evidente vicenda ordinatoria, né la utilizzazione della scrittura in stampatello maiuscolo, possono essere considerati segni di riconoscimento...”, questo sempre secondo la sentenza.


Spero possa essere stato d'aiuto per molti ragazzi che, come me allora, si accingono ad essere giudicati auspicando la buona fede e la correttezza da parte dei giudicanti ma che molto spesso viene a mancare...proprio a quest'ultimi!!!





4 gennaio 2010

Riapertura blog

Voglio riaprire il blog, da troppo tempo accantonato, messo da parte.

Lo voglio fare con qualche novità. Una ritoccatina alla grafica ma soprattutto ai contenuti. La politica occuperà, certo, una parte rilevante dei miei pensieri ma ora basta con i soliti noti, i soliti nomi, il solito nome. Ora basta!

A volte sarà inevitabile non nominare certi personaggi, ma quei nomi, noti appunto, vorrei usarli con molta parsimonia.

C'è bisogno di proposte e tutti dovremmo farne! I blog dovrebbero essere un laboratorio di idee ( e molti già lo sono), di freschezza, non solo proteste e schiamazzi. Sarà l'età, la maturità acquisita ma le mie idee vanno tutte convergendo verso questo discorso.

Ragazzi...se ci sarà da alzare la voce certamente lo farò, non mi tirerò indietro (infatti già pensando alle centrali nucleari...va be lasciamo perdere...per ora)!

Ecco, l'ambiente, un altro argomento fondamentale per il mio blog. Il nostro territorio è sempre più vittima di politiche scellerate non curanti del cemento che avanza, dell'inquinamento, del clima (ultima pagliacciata la conferenza di Copenaghen), dell'aumento di CO2, del dissesto idrogeologico e dei fiumi che dopo una pioggerellina “esondano”. Punti fondamentali!

Mi occuperò di sport, della mia Inter ma non solo. Mi occuperò di attualità, di solidarietà, di libri ed altro.

Insomma, voglio far rivivere il mio blog con...il mio volo libero sul mondo!

Un'ultima cosa: con piacere ho notato che durante la mia “assenza” le visite sono passate da 35.000 a oltre 42.000, un bel traguardo non c'è che dire, inaspettato direi!

Grazie a tutti e buon 2010 agli amici blogger e non solo!


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permalink | inviato da saxer il 4/1/2010 alle 14:56 | Versione per la stampa


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