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  saxer [ Il mio volo libero sul mondo ]
         

 

                               

 

 

  

 



La prima regola

          Sito denuclearizzato

      

         

...Parmi un assurdo che le leggi,
che sono l'espressione della pubblica
volontà, che detestano e puniscono
l'omicidio, ne commettono uno
esse medesime, e, per allontanare
i cittadini dall'assassinio, ordinino
un pubblico assassinio...”.

            Cesare Beccaria









Immagina

Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...

Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione

Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno...

Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...

John Lennon





Soffiando nel vento

Quante strade deve percorrere un uomo
prima di essere chiamato uomo?
E quanti mari deve superare una colomba bianca
prima che si addormenti sulla spiaggia?
E per quanto tempo

dovranno volare le palle di cannone
prima che verranno abolite per sempre?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Per quanto tempo un uomo deve guardare in alto
prima che riesca a vedere il cielo?
E quanti orecchi deve avere un uomo
prima che ascolti la gente piangere?
E quanti morti ci dovranno essere

affinché lui sappia
che troppa gente è morta?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Per quanti anni una montagna può esistere
prima che venga spazzata via dal mare?
E per quanti anni può la gente esistere
prima di avere il permesso di essere libera
E per quanto tempo può un uomo

girare la sua testa
fingendo di non vedere
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Bob Dylan

                     Cartoline      
   (qualche scatto, una mia passione)





          

          



         








 

 

 

 

 

 

 


18 novembre 2011

Cari leghisti


Cari leghisti,

ormai è chiaro che aspettavate solo un “incidente” per rompere con il Cavaliere! Non ne potevate più, ammettetelo! La vostra base si è cominciata ad innervosire perché un po' pazienti si, ma qui si era superato ogni limite. Siete giunti più volte sul punto di rompere ma non potevate e non dovevate essere voi a farlo. Questa esperienza avreste voluto chiuderla già prima ma il berlusca teneva, non mollava e voi eravate trascinati da questo vortice! Ora però l'incidente si è creato e non ci avete pensato due volte a saltare sui banchi meno “arroventati” e più “tranquilli” dell'opposizione! In due giorni siete diventati quasi dei sovversivi, non vi è stato più bene nulla e siete stati gli unici a dire no ad un governo di cui non conoscevate nemmeno le intenzioni ed il programma. Strano, non credete?

Eppure io ancora non riesco a capire come i vostri elettori siano soddisfatti di voi, se ancora lo sono. Avete governato per otto degli ultimi dieci anni, vi siete riempiti la bocca con la parola federalismo, ma in questi otto anni cosa avete ottenuto? Quanti anni ancora i vostri votanti avrebbero dovuto aspettare per avere questo famoso federalismo? Ripeto siete stati nella stanza dei bottoni per molti anni, è così difficile approvare delle norme con la larga maggioranza che avevate? Non riesco a capire, però dipenderà certamente dal mio capire poco il politichese.

Ora ritornerete al vostro slogan “Roma ladrona” come se voi fino al'altro ieri eravate a governare a Varese!!! Ma è questo che vi ha creato consensi. Negli anni che avete governato sono venute fuori, però, le vostre contraddizioni. Urlavate contro ma subito dopo mettevate tutto a tacere perché...eravate lì e certe cose spettava anche voi farle! L'inno di Mameli, il tricolore sono stati sempre fumo negli occhi per voi ma è in nome di quel tricolore che avete giurato e certi giuramenti se si è coerenti fino in fondo non si fanno! Avete voluto i ministeri al Nord e li avete inaugurati in pompa magna ma...cosa avete inaugurato??? Dove sono i ministeri? I vostri elettori lo sanno che non avete portato nessun ministero dalle loro parti?

Ultima cosa, me la sono sempre chiesta ed ancora non ho trovato una risposta, ma voi leghisti che avete al centro del vostro credo solo ed esclusivamente il Nord anche a discapito delle altre regioni centro-meridionali, come fate ad ottenere voti anche al centro? Come fate ad avere eletti nei consigli regionali e provinciali delle regioni centrali? O meglio queste domande dovrei porle all'inverso cioè i vostri votanti del centro come fanno a fare una croce sul simbolo leghista? Cosa si aspettano da voi se voi pensate solo al Nord????

Mah,sarà sempre il mio capire poco il politichese.....

Un saluto


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13 novembre 2011

Il tramonto del caimano


Tutte le storie, belle o brutte che siano, prima o poi finiscono. E' così nei sentimenti, nei rapporti interpersonali, nelle amicizie, nello sport, nel lavoro, ed è anche così nella politica!

Una parabola iniziata nel 1994, quella di Berlusconi, e terminata ieri sera con le dimissioni del suo 4° governo. Una data, questa, che segna, con molta probabilità, la fine anche del berlusconismo!

Ricordo molto bene la sua discesa in campo allorché, considerato politicamente da sempre vicino a Bettino Craxi, scelse di schierarsi con Fini, contrapposto a Rutelli, nelle elezioni a Sindaco di Roma. Iniziò così, da subito, il mio scetticismo nella persona, nell'uomo. Non riuscivo a capacitarmi, allora, che un uomo di “sinistra” potesse schierarsi con un candidato di destra! E non dimentichiamoci che il Fini di allora non era quello visto in questi ultimi tempi ma molto più spostato a destra. La sua investitura ufficiale avvenne l'anno dopo con la vittoria alle elezioni politiche. Nacque il primo governo Berlusconi ma la sua alleanza con la Lega di Bossi durò appena qualche mese. Fu costretto a dimettersi a causa di provvedimenti che resero l'autunno di quell'anno molto “caldo”!

Seguì il cosiddetto “ribaltone” che portò al varo del governo Dini, a cui seguirono 5 anni di centrosinistra con Prodi, D'Alema e Amato. Una grave pecca di questi fu il fatto di accantonare in un cassetto la nuova legge sul conflitto di interessi che avrebbe potuto ridimensionare di molto le velleità politiche di Berlusconi negli anni a venire. Ma il caimano riconquistò la leadership nel 2001 con le nuove elezioni politiche! Iniziarono così 5 anni di era berlusconiana con l'appoggio dei fidi Bossi, Fini e Casini.

Intanto i mesi passavano, gli anni pure ma le riforme promesse dall'unto del Signore e dall'uomo in profumo di santità stentavano a venire. Il milione di posti di lavoro promessi rimasero...promessi! Ma la dialettica del “miglior presidente degli ultimi 150 anni” riusciva ancora a convincere, calamitava, anche se nel 2006 perse nuovamente le elezioni con Prodi, il professore appoggiato da personaggi che andavano da Mastella a Dini all'estrema sinistra di Diliberto e Bertinotti. Un'armata talmente variegata che trovava da ridire su qualsiasi sciocchezza. Dopo 2 anni Prodi, infatti, dovette arrendersi e il caimano lì, pronto, ad approfittarne. E ne approfittò!

Intanto nel corso degli anni la politica era cambiata, le ideologie si erano tutte accentrate e delle loro radici era rimasta ben poca cosa. Nacque nel frattempo il Partito Democratico che unì le forze dei Democratici di Sinistra con i centristi della Margherita di Rutelli. I miei dubbi di allora sono rimasti invariati a tutt'oggi! Nello stesso tempo il fido Casini divorziò da Berlusconi segno, questo, di iniziali sgretolamenti nelle file della coalizione berlusconiana. Anche Fini, qualche anno dopo, sancì la separazione con il cavaliere.

Iniziarono anche a venire allo scoperto tutti gli scandali del caimano, le frequentazioni di escort o puttane che dir si voglia ma soprattutto la frequentazione di ragazze minorenni! In qualsiasi altro paese tutto ciò avrebbe portato alle dimissioni immediate ma non in Italia! Al caimano tutto viene perdonato, anche le sue scappatelle, i suoi festini, i suoi bunga bunga.

Lo sconcerto più grande l'ho provato, però, verso il colpevole silenzio del Vaticano!

Il caimano vinse nuovamente le elezioni nel 2008 spuntandola su Veltroni e diede vita al suo 4° governo. Ma nell'autunno dello stesso anno negli Stati Uniti scoppiò il caso della Lehman Brothers che diede iniziò alla crisi globale. Anche il nostro paese ne venne investito, e lo è tutt'ora, e molte aziende furono costrette a chiudere mettendo in mezzo alla strada migliaia di lavoratori. Le parole rassicuranti e ottimistiche del presidente del consiglio, però, non hanno evitato il nostro tracollo ed a distanza di tre anni le cose invece di migliorare sono peggiorate a causa dell'immobilismo e del poco senso di responsabilità del caimano e del suo governo! E' dovuto arrivare il “commissariamento” dell'Unione Europea nelle persone della Merkel e di Sarkozy per mettere il nostro governo alle strette. Ma a nulla sono valse le loro raccomandazioni e le loro richieste, il governo, ormai agli ultimi rantoli, è crollato per manifesta incapacità!

Il profilo politico del caimano è caratterizzato dalla sua arroganza, dal suo essere fortemente presuntuoso e superiore a chicchessia. La sua azione politica è volta più che altro all'interesse personale con leggi ad personam che potevano interessare solo lui e il suo continuo sfuggire ai numerosi processi in cui è imputato. I suoi scandali continui, le sue cadute di stile nelle riunioni che contano ci hanno reso una barzelletta agli occhi del mondo.

La maggioranza degli italiani oramai non aspettava altro che le sue dimissioni, rassegnate il 12 novembre 2011, una data storica e, per molti, una...nuova liberazione!





25 settembre 2011

Figli e figliastri


E' proprio il caso di dire così! Per il governo italiano esistono cittadini figli e cittadini figliastri, questo per dire che non tutti sono trattati allo stesso livello come una vera democrazia vorrebbe!

I fatti. Siamo agli inizi del 2011, le Marche sono flagellate dal maltempo, le piogge abbondanti cadute continuativamente per diversi giorni rendono i fiumi molto pericolosi e alcuni dei quali esondano allagando campagne ma, soprattutto, paesi e città, con le loro abitazioni e le loro industrie. Ci sono morti e parte dell'economia è in ginocchio. Fabbriche ferme, lavoratori a casa. Il governo regionale chiede lo stato di calamità naturale e fondi per la ripresa! Il governo centrale risponde picche, noi marchigiani non possiamo avere aiuti! Lo stesso succede in Basilicata ma in questo caso il governo centrale approva l'invio di fondi!

Poveri marchigiani, ma cosa avremo fatto mai per essere considerati figliastri di quest'orco cattivo?

E' tollerabile in uno stato democratico una simile discriminazione? E il capo dello stato cosa dice? Vogliamo tutti far finta di nulla?

E' una vergogna! Lo dico da marchigiano ma, soprattutto, da italiano!!!!






23 giugno 2009

Da dietro la finestra



Quando piove, guardare il mondo da dietro una finestra ti porta a girovagare, a pensare, riflettere del futuro, del passato, del presente.

La mente va, bisogna starle dietro. Ti viene da ripensare a ciò che ci sta succedendo intorno, ai mille problemi, alle mille difficoltà. Tutto vien fuori come anelli di una catena che man mano diviene sempre più lunga. Di crisi molto si è parlato e molti di noi ne hanno pagato o ne stanno subendo ancora le conseguenze. Ma si sta facendo il possibile per venirne fuori in modo decente e quanto meno, accelerato? A sentire Tremonti, l'Italia ne uscirà meglio degli altri paesi. Io ne dubito!

Cosa dire delle elezioni europee? Una campagna elettorale, innanzitutto, stucchevole! Di tutto si è parlato tranne che di Europa! Non era importante Strasburgo, i riflettori dovevano essere proiettati sempre e comunque verso il nostro premier che se avesse avuto un minimo di decenza si sarebbe dimesso, soprattutto dopo le ultime vicende! Poi gli scrutini, il Pdl subisce una battuta d'arresto malgrado "qualcuno" avesse pronosticato un risultato 10 punti percentuale più ampio, la Lega si rafforza stringendo sempre di più il cappio intorno al collo della maggioranza! Certo non è andato meglio il Pd di Franceschini che, anche se preventivato da diversi mesi, perde diversi punti percentuale. L'IdV fa un grosso balzo in avanti ma nel complesso europeo la sinistra perde molta strada!

La nota positiva nel centro sinistra è Debora Serracchiani che nella sua circoscrizione stravince superando a preferenze anche Silvio di Arcore! Che smacco!

Spero questo segnale venga colto al prossimo congresso Democratico!

Nel frattempo bisognava lottizzare la Rai, e così è stato.

Scoppia lo scandalo delle "escort" (ma una volta non si chiamavano con un altro nome? Forse per i vip si chiamano così, ma la sostanza rimane quella...) e il mondo ci scimmiotta!

In Italia non se ne parla, Minzolini al TG1 viene richiamato dal suo presidente, ma lui candidamente dice che non ci sono prove e di gossip non ne parla! E bravo Minzolini! E pensare che con Fede credevo fosse stato raggiunto il massimo!

Il mio pensiero va a tutti quei ragazzi che sono scesi nelle strade di Teheran solo per un sogno di democrazia, di libertà, contro l'oppressione!

Intanto dietro il vetro non scorre più l'acqua, uno squarcio di sereno apre una finestra al sole! Un buon auspicio come cornice ai miei pensieri!




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2 maggio 2009

Declassamento Italia: partly free!



La notizia è cominciata a correre ieri nel web ed è stata riportata anche dai giornali!
Freedom House, un'agenzia americana che si pone l'obiettivo di promuovere la libertà nel mondo, ha declassato l'Italia, per quanto riguarda la stampa, da paese LIBERO a PARZIALMENTE LIBERO!!
Insieme a noi laTurchia!
Siamo l'unico paese occidentale, come si può ben vedere dalla mappa, ad avere questa etichetta!
Anche se qualcuno dice che è una forzatura, secondo me è una notizia che debba far riflettere!


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6 febbraio 2009

Aiuti ai settori auto ed elettrodomestici

                   

Sarà la mia scarsa conoscenza economica ma non riesco a capire perché i settori sopra citati debbano ottenere aiuti statali mentre altri settori, diciamo più piccoli, non ottengono nulla e i lavoratori vengono tranquillamente licenziati e messi in mezzo ad una strada. Mi si dice che questi settori sono il traino dell'economia nazionale ma, ciò, non mi convince. Non mi convince neppure il fatto che la Fiat voglia acquisire parte della Chrysler minacciando nello stesso tempo la cassa integrazione per migliaia di lavoratori. Ma non c'è problema, lo Stato la aiuta!
Non mi convince il fatto che la Merloni Elettrodomestici possa ricevere aiuti tramite gli incentivi governativi quando uno stabilimento ha intenzione di delocalizzarlo all'estero! Ma non c'è problema, lo Stato la aiuta!
Ma i nostri governanti non vedono ciò? Ne sono consapevoli? Rientra tutto nella normalità?
Del resto non mi posso aspettare di meglio...siamo italiani!


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10 gennaio 2009

USA astenuti nella risoluzione di tregua!



14 voti favorevoli, 1 astenuto, quello del rappresentante USA!
Così si è espresso il Consiglio di sicurezza dell'ONU nell'approvazione di una risoluzione di tregua nella striscia di Gaza fra Israeliani e Hamas!
Non ho francamente molte parole per descrivere quell'astensione!
C'è solo amarezza!
Il paese più rappresentativo che si astiene, un'astensione pesante che io la valuto come una bocciatura, ma si sa l'interventismo americano è ormai noto, come è noto l'appoggio incondizionato ad Israele!
Non ci si comporta in questa maniera quando centinaia di vittime stanno bagnando con il loro sangue il territorio di Gaza!
Non sono un anti-americano, non lo sono mai stato anche se molte volte ho criticato l'operato dell'amministrazione Bush, ma queste cose da uomo amante della pace non riesco a tollerarle e nemmeno a capirle!
E' più forte di me.


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4 gennaio 2009

A Gaza è, ormai, guerra aperta



E' ormai guerra aperta nella striscia di Gaza tra esercito israeliano e palestinesi di Hamas. Oltre ai razzi e alle bombe è partita anche l'offensiva di terra di Israele che ha già procurato e procurerà in seguito vittime fra i civili, soprattutto, ma anche fra i due schieramenti se il buon senso non prevarrà in breve tempo. Non riesco a tollerare chi continua a legittimare l'attacco israeliano. E' vero, sono stati attaccati dai missili di Hamas ma come sappiamo tutti molto bene, guardando con obiettività la vicenda, la verità sta sempre nel mezzo ed è per questo che l'esercito con la stella di Davide non ha tutta questa ragione da vendere, come anche il nostro governo va dicendo tramite i suoi rappresentanti. Se guardiamo, però, sempre con obiettività anche Hamas, dicendola in parole povere "se l'è cercata"! Stando così le cose, quindi, non può pendere la bilancia da una o dall'altra parte! Quando scoppia una guerra, tutti hanno perso. La pace in primo luogo e tutti coloro che la sostengono, la diplomazia internazionale che dalla nascita dello stato di Israele (1948) non è riuscita a creare i presupposti per una convivenza serena e duratura tra israeliani e palestinesi, i vari territori sempre devastati da ordigni e palle di cannone, la povera gente civile, i bambini, soprattutto, che hanno perso la loro vita per un conflitto assurdo e a cui è stato tolto il diritto di crescere, di vivere, di amare, di esprimere le loro opinioni, gli anziani, le donne che hanno perso i loro affetti, la loro dignità!

Non posso legittimare Israele anche perché penso, come molti esponenti molto più autorevoli del sottoscritto, abbia scatenato questo conflitto per convenienza, per riacquistare credibilità in vista delle imminenti elezioni.

Ma in questa vicenda, l'ONU dov'è? Gli USA dove sono? L'UE dov'è?

Quelle povere terre martoriate hanno bisogno di pace, quelle genti hanno bisogno di pensare al loro futuro senza paura, con serenità e, questo, potrà avvenire solo se i potenti della terra si metteranno in testa di porre fine, seriamente, a quel conflitto!

Ma ne avranno veramente voglia?

Scusate il personale pessimismo in questa vicenda ma io ne dubito!



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19 dicembre 2008

Iervolino, alzati!



"In un Paese normale questi due signori si sarebbero già fatti da parte!"

Iervolino, alzati e lascia quella poltrona!
Un buon politico già si sarebbe dimesso senza pensarci su due volte!!
Perché parliamo di questione morale se non si riescono a recepire questi sintomi? Perché Veltroni non "invita" il sindaco di Napoli a farsi da parte? Perché Veltroni non invita il governatore della Campania a farsi da parte? Non si riesce a capire che così facendo facciamo un enorme regalo al centrodestra? Ci vuole una mente illuminata per capirlo?
Ho sentito parlare di riformare il gruppo dirigente, alla buon'ora!
Ci voleva un flop politico e uno giudiziario per capirlo?
Gran parte di coloro che oggi siedono intorno al tavolo della Direzione nazionale, devono andarsene, se vogliamo ritrovare credibilità e dare un segnale forte al paese!
Sono rimasti poco più di 5 mesi per le elezioni, vogliamo arrivarci con gli stessi personaggi o con una mentalità diversa, la stessa che aveva caratterizzato il nascere del PD?
Vogliamo continuare a ricandidare le solite persone o vogliamo svecchiare e rinnovare la classe politica? Le risposte a queste domande sono semplici, basta avere il coraggio di rispondere e... di farsi da parte!!!!!


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17 dicembre 2008

Il PD, fra delusioni e questione morale



La "questione morale" è venuta alla ribalta con gli ultimi fatti di Pescara e Napoli, dove amministratori locali sono stati arrestati o andati sotto inchiesta per reati che vanno dal peculato alla concussione, alla corruzione, all'abuso di ufficio. Sono, questi, reati molto gravi nei confronti della Pubblica Amministrazione commessi da chi si occupa di amministrare la "cosa pubblica". Nel corso di questi anni sempre ci sono stati casi di questo genere anche dopo il famoso scandalo di "Tangentopoli", ma questi ultimi fanno molto parlare ed hanno focalizzato il dibattito politico poiché gli indagati risultano essere esponenti del Pd., uno schieramento politico che molto poco era stato interessato da vicende giudiziarie. Continuo a pensare che il Pd è stato un bel sogno, ma come in tutti i bei sogni che si rispettino ad un certo punto ci si risveglia e si ritorna alla cruda realtà. Una realtà politica che non fa onore né all'Italia né agli italiani.

Sebbene i miei ideali siano molto garantisti, nello stesso tempo sono molto lucidi nel constatare che la politica in Italia è immersa in una coltre di nebbia molto fitta dove solo chi ci si addentra può vedere e toccare con mano la sporcizia, la corruzione di chi, stupidamente, eleggiamo! Certo, non voglio cadere nell'errore della generalizzazione, poiché ci saranno, sicuramente, anche politici che siedono in Parlamento o in altre poltrone istituzionali che credono in ciò per cui sono stati eletti, ma sono, ne sono certo, una minoranza molto ridotta!

Il Pd aveva dato un'idea di cambiamento molto forte, un'idea di gestire il paese in maniera diversa, al di fuori dei canoni tradizionali, ma da subito si è contraddetto, come ho avuto modo di rimarcare più volte, con le candidature alle elezioni politiche! Sempre le solite facce, i soliti colonnelli, i soliti marescialli! Veltroni ci aveva fatto credere in un partito diverso, o almeno le mie speranze mi avevano portato a crederlo, ma tutto è svanito dopo la prima uscita ufficiale!

Il Partito democratico ha riproposto la solita minestra, niente novità, che so un venticinquenne, un trentenne, uomo o donna non ha importanza ma tutti fermamente convinti nel cambiamento, e ce ne sono molti; ma sempre e solo le solite facce viste e riviste nei tg e nei vari talk-.show! Oppure le novità dovevano essere Calearo o Colaninno? Per favore siamo seri! Ecco la mia delusione a cosa è dovuta, all'averci fatto credere una cosa per poi proporcene un'altra, la solita!

Gli elettori l'hanno capito e, alle politiche prima, e alle amministrative poi è stato sfiduciato!

Il Pd se vuole ritornare ad essere credibile deve chiudere il libro della sua storia e riaprirlo alla prima pagina, al quel 14 Ottobre dello scorso anno! Cancellare un anno è difficile ma possibile, basta volerlo! Ed allora anche la questione morale potrà appartenere al passato, ma solo usando strumenti giusti di tutela e di esclusione molto espliciti, senza aspettare che la magistratura faccia il primo passo. Per rendere efficace e comprensibile questo ultimo passo faccio solo una semplice domanda: Bassolino e la Iervolino perché sono ancora attaccati a quelle poltrone da cui hanno fallito, e miseramente, il loro mandato? Ecco chi vota per il Pd una risposta a questa domanda non la vuole...la pretende!



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permalink | inviato da saxer il 17/12/2008 alle 10:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


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