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  saxer [ Il mio volo libero sul mondo ]
         

 

                               

 

 

  

 



La prima regola

          Sito denuclearizzato

      

         

...Parmi un assurdo che le leggi,
che sono l'espressione della pubblica
volontà, che detestano e puniscono
l'omicidio, ne commettono uno
esse medesime, e, per allontanare
i cittadini dall'assassinio, ordinino
un pubblico assassinio...”.

            Cesare Beccaria









Immagina

Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...

Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione

Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno...

Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...

John Lennon





Soffiando nel vento

Quante strade deve percorrere un uomo
prima di essere chiamato uomo?
E quanti mari deve superare una colomba bianca
prima che si addormenti sulla spiaggia?
E per quanto tempo

dovranno volare le palle di cannone
prima che verranno abolite per sempre?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Per quanto tempo un uomo deve guardare in alto
prima che riesca a vedere il cielo?
E quanti orecchi deve avere un uomo
prima che ascolti la gente piangere?
E quanti morti ci dovranno essere

affinché lui sappia
che troppa gente è morta?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Per quanti anni una montagna può esistere
prima che venga spazzata via dal mare?
E per quanti anni può la gente esistere
prima di avere il permesso di essere libera
E per quanto tempo può un uomo

girare la sua testa
fingendo di non vedere
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Bob Dylan

                     Cartoline      
   (qualche scatto, una mia passione)





          

          



         








 

 

 

 

 

 

 


15 marzo 2012

Scatti di inciviltà

Passeggiando lungo le stradine della campagna circostante alla mia città ho potuto constatare quanto l'inciviltà dell'uomo possa far male all'ambiente. Questi sono solo alcuni scatti ma posso assicurarvi che dove volgevo lo sguardo vedevo bottiglie e buste di plastica, brick, cartacce non biodegrabili e soprattutto il piano di un tavolo di plastica lasciato lì sul ciglio della strada! Non scrivo altro, lascio parlare le immagini!





...e dulcis in fundo...




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9 luglio 2011

Nuovi ambientalisti

La settimana precedente agli ultimi referendum ho seguito i vari interventi televisivi dei vari gruppi e delle varie liste. Ad un certo punto inizia l'intervento un rappresentante con alle spalle un simbolo ambientalista, non comune, e subito penso ad un appello per un SI scontato e, quindi, inizio a seguirlo distrattamente. Ben presto però mi accorgo che l'appello non è per il SI, faccio un sobbalzo sulla sedia e comincio a seguire più attentamente. La sorpresa comincia a trasformarsi in incredulità: una compagine“ambientalista” a favore dell'energia nucleare!

Come mia abitudine ho fatto una ricerca nel web per capire le loro ragioni, il perché di una posizione così controversa. A dir la verità ne ho trovati più d'uno, di questi gruppi!

Curiosamente visito i loro siti e leggo le loro ragioni. Secondo questi "nuovi ambientalisti” il nucleare è un'energia “pulita” che può sostituire in maniera adeguata i fossili.

Pulita? Il nucleare pulito? Ma che cognizione di pulito hanno questi signori?

Basti misurare la radioattività delle zone circostanti ad una centrale nucleare! Basti misurare la radioattività di un qualunque corso d'acqua vicino ad una centrale nucleare! Basti vedere i danni ambientali dopo un incidente ad una centrale nucleare! Chernobyl non era bastato per insegnare ma...nemmeno Fukushima può bastare? E le scorie? I "nuovi ambientalisti" cosa dicono? Rientra a favore dell'ambiente lo stoccaggio di questi veleni in siti sotterranei dei quali nessuno può dare ancora certezza? La vita di questi elementi radioattivi è dell'ordine di migliaia di anni (anche se per correttezza bisogna dire che non tutte le scorie fanno parte di questa categoria)!

Cosa intendono lor signori per ambiente, per ecologia? Io non lo riesco a capire, posso solo dire quello che intendo io: la tutela ambientale è preservare, salvaguardare il territorio nella sua interezza e non sono disposto a scendere a compromessi!

Io mi batto per questo ma a quanto pare i “nuovi ambientalisti”, forse per uscire fuori dal coro, forse per dire qualcosa di diverso o forse, più semplicemente, per fare il codazzo ambientalista di partiti politici stanno smussando queste idee che sono alla base del mio pensiero e della mia cultura!

Non riusciranno a convincermi del contrario!



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6 giugno 2011

Considerazioni sul nucleare

Faccio fatica ad accettare le ragioni di coloro che sono favorevoli all'energia nucleare. Prima di tutto perché al primo punto mettono il solito 45 giri ormai graffiato dall'uso che ne è stato fatto “tanto le abbiamo vicine ai nostri confini” e poi perché strumentalizzano in maniera deviante altre circostanze che potrebbero essere bollate dal buon Di Pietro, ma non solo, con la frase “ma che c'azzecca”? Sul primo punto continuo a ribadire (in questo caso anch'io giocoforza metto sempre lo stesso disco) dicendo: ma dobbiamo dire se siamo NOI favorevoli a questo tipo di energia e non assoggettarsi a decisioni altrui. I francesi hanno deciso di nuclearizzarsi? OK, ma perché noi ITALIANI dotati di un cervello nostro dobbiamo decidere in base ad una decisione già presa dai transalpini? Ha una logica tutto ciò? Seguendo Annozero l'altro giorno ho ascoltato delle dichiarazioni dei fautori dell'atomo molto, molto strumentali e tra questi includo Chicco Testa, EX-Ambientalista, che sta sposando in pieno la causa nucleare dopo essere stato in testa al corteo antinucleare l'indomani del disastro di Chernobyl (della serie “COME SI CAMBIA”). Ebbene l'EX presidente di Legambiente ha fatto un paragone con i morti che provoca il carbone sottolineando anche i morti nelle miniere.

Ma che c'azzecca Chicco????? Anche sui cantieri edili muoiono, purtroppo, lavoratori ma cosa c'entra questo con il nucleare? Poi altra aberrazione sempre in quel programma è venuta fuori dal Prof.Battaglia, il quale si è detto stupito che la zona circostante a Chernobyl fosse stata evacuata poiché poteva essere ancora abitata (secondo lui) seguendo la logica di Hiroshima e Nagasaki ricostruite sulle ceneri provocate dall'atomica americana! Ma caro professore, perché non prende un pezzettino di terra vicino al reattore distrutto di Chernobyl, dovrebbe trovarla anche a poco prezzo e, forse, forse anche a gratis e si costruisce una bella casa e ci va ad abitare lei? Lo faccia!

Sempre nella trasmissione è venuto fuori un diverbio tra l'EX-ambientalista e Ignazio Marino riguardo ai tumori tiroidei sui bambini; entrambi parlavano di dati OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ed io, curioso, sono andato sul sito per fare unapiccola ricerca. Ebbene da un rapporto del 2002 e precisamente “The Human Consequences of the Chernobyl Nuclear Accident” ho trovato delle notizie interessanti riguardanti le conseguenze sulla salute umana. Inequivocabile e drammatico l'aumento dei tumori sui bambini ed il grafico seguente lo dimostra senza ombra di dubbio.

                                                  Fonte www.who.int/

Ma ancora più sconcertante quello che si legge tra le righe del sopra citato rapporto: i casi relativi all'esposizione continueranno a verificarsi “...50 years after exposure...” , 50 anni dopo l'esposizione. Un futuro davvero buio per le popolazioni esposte alle radiazioni.

Quindi, caro Chicco Testa, EX-Ambientalista ed EX-Presidente di Legambiente, è vero che l'utilizzo del carbone provoca anch'esso dei morti ma è pur vero, come ha detto Celentano, che se domani decideremo di dire stop al carbone lo potremo fare senza problemi, per il nucleare no!
Sostenitori del nucleare siete disposti a rischiare sulla vita dei vostri figli e dei vostri nipoti, considerando che l'assoluta certezza di una centrale nucleare sicura non esiste? Anche Fukushima era considerata sicura ma il terremoto prima e lo tsunami dopo l'hanno resa vulnerabile! Gli effetti naturali nel nostro territorio, quasi completamente a rischio sismico, chi può prevederli?
E le scorie? Ne vogliamo parlare? Magari in un altro post...
Io NON sono disposto a rischiare e per questo il 12 e il 13 giugno andrò a votare e voterò SI per dire No al nucleare!





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1 marzo 2011

Anche i prezzi sono contro l'ambiente

        

In molti auspichiamo una svolta ecologica a livello di consumo di prodotti eco-sostenibili, eppure i loro prezzi non aiutano il mercato a decollare.

Basti pensare alle lampade a basso consumo, con prezzi 2-3 volte superiori alle normali a incandescenza per non parlare poi di quelle a led,almeno 10 volte maggiore, anche se la resa è nettamente superiore, pur con i distinguo del caso.

Pannelli solari: hanno ancora un prezzo alto, anche se gli ultimi finanziamenti governativi li rendono moderatamente accessibili.

Poi ci sono i prodotti biologici, anch'essi con prezzi nettamente superiori rispetto ai pari non biologici. Eppure essi offrono al consumatore un'alimentazione più sana visto che nella loro coltivazione non vengono usati prodotti chimici che, se non usati nelle dosi corrette e da personale specializzato, possono portare a problemi anche di carattere sanitario. Però tutti si saranno accorti, andando in un supermercato, che, ad esempio, le uova biologiche hanno un prezzo superiore rispetto a quelle, diciamo, normali!

E' questa, secondo me, un' impostazione sbagliata di politiche ecologiche e ambientali perché bisogna partire dai grandi consumatori per avere i benefici sperati.

Ma se la massa di consumatori si trova a dover scegliere, la stragrande maggioranza, soprattutto in questo particolare periodo di crisi economica, sceglierà sicuramente il prodotto a minor prezzo, in barba all'ambiente ed alla sua salvaguardia!




11 dicembre 2010

La degenerazione del fotovoltaico?



Sono favorevole al fotovoltaico ed alle energie rinnovabili!

Tanto per precisare e non essere frainteso nel prosieguo di questo post.

L’energia proveniente dal sole sta avendo nell’ultimo periodo, grazie anche agli incentivi statali, un notevole impulso. Sono qui a scrivere per una mia soggettiva sensazione e cioè quella della degenerazione nella proliferazione di questi impianti. Mi spiego meglio.

Inutile negarlo, i grossi impianti fotovoltaici, se non installati con accortezza, creano un notevole impatto ambientale. La mia percezione è che man mano si stiano creando impianti senza criterio, senza guardare molto al problema dell’impatto sull’ambiente circostante. Grosse distese di pannelli generano business. La mia paura nasce da questa accertata consapevolezza.

Siamo sicuri che tutti gli impianti rispettino le norme e i vincoli ambientali?

I miei dubbi sono la risposta a questa domanda.

Lo stesso discorso può valere per l’eolico!

Queste righe vogliono sollevare il problema e lanciare l’allarme … prima che sia troppo tardi!






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5 gennaio 2010

Oasis: una rivista per l'ambiente

                    

Più di un anno fa ho cercato tramite il web la testata di una rivista specializzata che parlasse di ambiente e natura in genere con le sue molteplici peculiarità. Non è stato molto semplice, alla fine, però, grazie ai motori di ricerca ed ai commenti sui forum del popolo di internet sono riuscito a trovarla. La rivista è OASIS, un bimestrale che mi ha subito affascinato! Ho fatto fatica a trovarla in edicola, ma con l'aiuto del mio edicolante sono riuscito ad avere un paio di numeri che mi sono serviti per valutarne le caratteristiche ed i contenuti. Si parla del mondo animale, di ambiente, di viaggi alla scoperta di luoghi incontaminati e caratteristici. Ma quello che più mi ha colpito di Oasis sono i documenti fotografici, servizi di professionisti dell'immagine e della fotografia naturalistica.

Foto spettacolari che danno la dimensione reale ed effettiva del soggetto inquadrato dall'obiettivo.

Il costo contenuto è il valore aggiunto. Mi sono abbonato per evitare i problemi di mancate consegne all'edicola, ed ora è quasi un anno che ricevo comodamente a casa OASIS.

Lo consiglio a tutti gli amanti della natura e della fotografia!

Si può trovare anche il suo sito internet all'indirizzo: http://www.oasisweb.it

Sul sito, l'unico neo di questa rivista, infatti secondo il mio parere non è aggiornato in modo tempestivo e, a volte, vi si trova il numero precedente e non quello uscito da qualche tempo.

Ma il giudizio rimane del tutto positivo!


PS Le foto a corredo di questo post sono state prese dal sito web di Oasis.


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27 marzo 2009

Il sole, una fonte inesauribile




A volte, mettendo una mano dietro un vetro di una finestra riscaldata dal sole e sentendo quel tepore aumentare gradualmente fino, a volte, divenire fastidioso mi chiedo il perchè questa enorme fonte di calore non venga sfruttata per la sua enorme potenzialità a fini energetici. Il sole è sempre lì, irradia in modo costante il nostro pianeta eppure lo sviluppo tecnologico non è riuscito ad arrivare ad un punto tale che ci possa permettere di farne uso a costi relativamente bassi. Perché? Come mai la scienza non ha focalizzato i suoi studi su questa enorme palla di fuoco? Come mai le grandi potenze non hanno mai molto investito su questa ricerca? Eppure, ripeto, il sole è sempre li da miliardi di anni che ci riscalda, che permette al nostro pianeta di vivere, che permette a noi di vivere!

E' come avere una caldaia nelle nostre case che funzioni ininterrottamente senza riuscire a mandarci i termosifoni! Siamo strani noi uomini! Eppure molti insigni scienziati nei secoli passati con le loro scoperte hanno gettato le basi per lo sfruttamento di nuove tecnologie per il bene, ma molto spesso anche per il male, dell'umanità. Allora come mai il sole è stato sempre preso in considerazione sempre in maniera molto marginale? La scienza non è riuscita o non è voluta riuscire? I finanziamenti su queste ricerche sono sempre stati all'altezza? Le politiche mondiali hanno mai voluto intraprendere in maniera decisa la via dello sfruttamento dell'energia solare?

Questi sono degli interrogativi a cui trovo delle enormi difficoltà dare una risposta!

Certo, posso capire che gli ostacoli potrebbero essere molti tra cui la rotazione della terra e il cielo coperto, ma noi uomini del 2000 non riusciamo ad aggirare queste difficoltà? Mi viene in mente la miriade di satelliti che abbiamo proiettato nello spazio per le più svariate attività: militari, meteo, trasmissioni, ricerca. Abbiamo mandato addirittura una sonda su Marte, qualche decennio fa alcuni uomini hanno messo piede sulla luna. Conosciamo le varie galassie, le stelle, i pianeti, controlliamo i meteoriti. Malgrado ciò, lo sfruttamento del calore proveniente dal sole è ancora un tabù!

Costa molto, ci viene detto, allora concentriamoci su altre energie meno costose (sempre tutto molto opinabile) e che importa se sono pericolose per la nostra salute o se vanno ad inquinare per migliaia di anni il nostro pianeta!

Punti di vista, ma quella palla di fuoco continua ad inviare calore pensando: prima o poi qualcuno capirà!


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12 marzo 2009

Earth Hour, l'ora della terra



I cambiamenti climatici sono un problema del nostro tempo e della nostra società.
L'Earth Hour è una campagna di sensibilizzazione a livello mondiale per gridare ai potenti della terra che bisogna agire al più presto senza più perdere tempo.


Sabato 28 Marzo

dalle 20.30 alle 21.30

sarà l'Ora della Terra - Earth Hour


spegniamo più luci possibili nelle nostre case

Io parteciperò!

Ecco i link per ulteriori informazioni:

Earth Hour





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20 ottobre 2008

La cura 20-20-20



La politica in questi ultimi anni ha sfiorato veramente il ridicolo. Dire ai nostri rappresentanti politici che rientrano nella fascia della mediocrità è, forse, far loro un regalo! Credo che ben altra fascia occupino!

Dopo questa premessa parliamo di ambiente.

Il 16 febbraio 2005 entra in vigore il trattato di Kyoto, un protocollo stipulato nel 1997. Meno CO2, meno gas serra, queste le prerogative essenziali. Gli USA non aderiscono! Anche se le loro emissioni sono stimate in oltre il 30% dell'intero pianeta! Anche la Cina non ratifica il trattato.

Quindi, tornando a casa nostra e facendo un rapido calcolo, sono già ormai 11 anni che si poteva “iniziare” a correre ai ripari, e invece no! Diversi ministri per l'ambiente sono passati, Matteoli, Pecoraro-Scanio ed ora la Prestigiacomo. Tutti questi signori sapevano che già c'era un protocollo del 1997 il quale chiedeva la riduzione di emissioni nocive. Non mi sembra se ne siano curati! Le concentrazioni di CO2 sono aumentate!

Gli anni passano, arriviamo al 2008, il malato, ossia il pianeta, è in forte peggioramento. Strano, mi dico io, con tutte queste “cure”praticategli......

Vista l'imminente agonia viene istituita una consulta con i vari “dottoroni” europei per cercare di riprenderlo per le cosiddette “penne”.

Si decide una cura molto drastica per ridurre la notevole concentrazione di virus di cui il malato è portatore. La cura 20-20-20. E cioè entro il 2020 tutti i paesi dovranno ridurre del 20% l'anidride carbonica, incrementare l'efficienza energetica del 20% e portare al 20% la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Il nostro ministro dell'Ambiente e il Capo dell'Esecutivo alzano subito la voce e appongono il loro veto. Questa cura costerebbe troppo all'Italia! Circa 18 miliardi l'anno secondo la Prestigiacomo!

Non sono dello stesso avviso i paesi del nord Europa che già da diversi anni hanno improntato le loro politiche verso la salvaguardia dell'ambiente.

NON SI POTEVA FARE ANCHE IN ITALIA?

Se da noi si continuano ad inaugurare le centrali a carbone, cosa vogliamo pretendere? Che si riduca il biossido di carbonio?

Se già dal 1997 si erano cominciate a prendere misure pro-ambiente, ora saremmo costretti a spendere 18 miliardi l'anno? Proviamo un po' a “spalmare” (termine molto in voga) i 200 miliardi previsti, forse si sarebbero ridotti della metà, nella quota annuale? Ed ora non ci troveremmo con l'acqua alla gola!

Sig.ra Prestigiacomo, l'ambiente va difeso, così facendo Lei non lo sta facendo!

Allora io mi chiedo: se il Ministro per l'Ambiente non difende l'ambiente, perché continua a fare il ministro per l'Ambiente?

Ai posteri l'ardua sentenza!


           


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29 luglio 2008

Ancora incidente nucleare a Tricastin



Ancora incidente nucleare nella centrale di Tricastin in Francia!
E' la terza fuga radioattiva in un mese dopo quelle del 7 e del 23 luglio.
Ancora operai contaminati!

Forza Scajola costruiamole anche in Italia
tanto quelle che faremo noi saranno sicuramente sicure!




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