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  saxer [ Il mio volo libero sul mondo ]
         

 

                               

 

 

  

 



La prima regola

          Sito denuclearizzato

      

         

...Parmi un assurdo che le leggi,
che sono l'espressione della pubblica
volontà, che detestano e puniscono
l'omicidio, ne commettono uno
esse medesime, e, per allontanare
i cittadini dall'assassinio, ordinino
un pubblico assassinio...”.

            Cesare Beccaria









Immagina

Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...

Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione

Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno...

Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...

John Lennon





Soffiando nel vento

Quante strade deve percorrere un uomo
prima di essere chiamato uomo?
E quanti mari deve superare una colomba bianca
prima che si addormenti sulla spiaggia?
E per quanto tempo

dovranno volare le palle di cannone
prima che verranno abolite per sempre?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Per quanto tempo un uomo deve guardare in alto
prima che riesca a vedere il cielo?
E quanti orecchi deve avere un uomo
prima che ascolti la gente piangere?
E quanti morti ci dovranno essere

affinché lui sappia
che troppa gente è morta?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Per quanti anni una montagna può esistere
prima che venga spazzata via dal mare?
E per quanti anni può la gente esistere
prima di avere il permesso di essere libera
E per quanto tempo può un uomo

girare la sua testa
fingendo di non vedere
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Bob Dylan

                     Cartoline      
   (qualche scatto, una mia passione)





          

          



         








 

 

 

 

 

 

 


21 febbraio 2011

La breccia è fatta


Correvano gli anni '70, correva la mia adolescenza e, inevitabilmente, questa era condita da musica. La canzone d'autore era la mia preferita, quella che ascoltavo molto più volentieri, quella in cui seguivo tutte le sue parole per carpirne il significato del messaggio che l'autore voleva imprimere. Messaggi di denuncia, in difesa degli strati più bassi della società, ma non solo! Faber De André, Francesco Guccini, Pierangelo Bertoli, Roberto Vecchioni, Francesco De Gregori, lo stesso Antonello Venditti, Ivan Graziani, Lucio Dalla, Ron, fra i gruppi I Nomadi, sono quelli che ricordo maggiormente e con un pizzico di nostalgia.

Tutti comunisti, qualcuno, oggi, direbbe!

Eppure i loro testi mi entusiasmavano, mi emozionavano, mi dicevano sempre qualcosa, mi raccontavano sempre di fatti che le cronache difficilmente mettevano in evidenza e, sicuramente, hanno contribuito in maniera determinante alla mia formazione di idee ed alla mia personalità!

Eppure costoro non sono andati mai d'accordo con il Festival di Sanremo!

E' da una vita che seguo l'annuale rassegna canora ma di presenze dei miei preferite ne ho viste ben poche! La melodia sanremese, forse, non è andata mai d'accordo con le parole e la musica (spesso fatta solo con una chitarra) dei cantautori. Non era quella la musica che a Sanremo volevano e loro non partecipavano. Forse anche una sorte di snobismo venuto alla luce, qualcuno dice, dopo la morte di Luigi Tenco! La cosa certa è che questa categoria di bravi cantanti e di bravi autori ha sempre evitato, salvo sporadiche apparizioni, il palcoscenico della città dei fiori!

Il Festival appena concluso ha, invece, avuto dell'incredibile! RobertoVecchioni, un cantautore storico non solo partecipa ma lo va anche a vincere! Davvero incredibile! Inutile dire che il mio sostegno è stato sin da subito per il Professore per un'eventuale svolta che, però, ritenevo molto improbabile. La svolta però c'è stata, la breccia è stata aperta e voglio sperare che dal prossimo anno anche altri colleghi di Roberto Vecchioni possano calcare il palcoscenico dell'Ariston! Un auspicio per me, per la canzone d'autore e per la musica italiana!


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12 gennaio 2009

La grande storia di Padre Pio



Un libro molto bello perché la storia di Padre Pio da Pietrelcina viene raccontata in maniera diversa, come un romanzo. Non è, quindi, la solita biografia che spesso risulta anche noiosa, ma una storia vera ricca di colloqui, di curiosità e di aspetti, sebbene già noti, molto tristi.

Mi ha colpito molto il fatto che Padre Pio sia stato continuamente contrastato dagli stessi ambienti ecclesiastici da cui doveva avere solo sostegno. Ha dovuto sopportare molte e continue umiliazioni, soprattutto in riferimento alle sue stimmate. I contrasti sono aumentati quando ha iniziato e portato a termine il progetto della Casa Sollievo della Sofferenza, un ospedale per curare coloro che, della zona di S. Giovanni Rotondo, non potevano permettersi di andare a Foggia, il centro con l'ospedale più vicino. Un gran numero di benefattori ha permesso di portare a termine l'opera e, di conseguenza, molto denaro transitava dalle parti del convento di Padre Pio, sempre più conosciuto e famoso ed è, forse, per questo che molti alti prelati non vedevano di buon occhio quel frate di S. Giovanni Rotondo.

Gli autori, in questo libro, ci raccontano anche varie storie in cui Padre Pio si è reso protagonista, o "il tramite" come lui preferiva, di episodi miracolosi.

Insomma, un bel libro, che io consiglio di leggere per conoscere dettagliatamente la vita, o solo per farsi un'opinione, di Padre Pio da Pietrelcina.





30 dicembre 2008

Il vecchio e il mare



Il vecchio e il mare si pone come un'opera dove Hemingway mette in contrasto l'uomo e la natura. Da una parte Santiago, il vecchio, ormai solo, in lotta con il mare nel suo tentativo ormai quasi disperato di catturare un grosso pesce. Erano giorni, anzi mesi, che Santiago non riusciva più a pescare un pesce, alla fine ci riesce ed è qui che l'autore lascia intendere che l'uomo abbia avuto il sopravvento sulle forze della natura, ma è quest'ultima che con un colpo di coda riesce a riappropriarsene! Un bel romanzo stile Hemingway che si può leggere, volendo, tutto di un fiato.

Anche il contenuto di questo libro ci dimostra, semmai ce ne fosse stato  bisogno, quanto sia piccolo l'uomo nei confronti di madre natura.

Siamo destinati a soccombere! Ecco perché converrebbe, almeno, rispettarla.


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10 luglio 2008

Due poesie di Trilussa



Queste sono due poesie di Carlo Alberto Salustri in arte Trilussa (Roma 1871-1950).
Mi piace postarle affinché chi ancora non lo conoscesse tramite questo “assaggio” possa avvicinarvisi.
I suoi versi, sebbene risalenti a molti anni fa, sono ancora attuali. Questo a dimostrare che passano i giorni, passano gli anni ma il mondo rimane sempre uguale! Anche Trilussa col suo vernacolo romanesco ce lo dimostra.



L'ingiustizie der monno

Quanno che senti di' ''cleptomania''
è segno ch'è un signore ch'ha rubbato:
er ladro ricco è sempre un ammalato
e er furto che commette è una pazzia.
Ma se domani è un povero affamato
che ruba una pagnotta e scappa via
pe' lui nun c'è nessuna malattia
che j'impedisca d'esse condannato!
Così va er monno!
L'antra settimana che Teta
se n'agnede còr sartore
tutta la gente disse: - È una puttana. -
Ma la duchessa, che scappò in America
còr cammeriere de l'ambasciatore,
Povera donna! - dissero - È un'isterica!...



L'onestà de mi nonna

Quanno che nonna mia pijò marito
nun fece mica come tante e tante
che doppo un po’ se troveno l’amante...
Lei, in cinquant’anni, nu’ l’ha mai tradito!
Dice che un giorno un vecchio impreciuttito
che je voleva fa’ lo spasimante
je disse: - V’arigalo ‘sto brillante
se venite a pijavvelo in un sito.-
Un’antra, ar posto suo, come succede,
j’avrebbe detto subbito: - So’ pronta.-
Ma nonna, ch’era onesta, nun ciagnede;
anzi je disse: - Stattene lontano...-
Tanto ch’adesso, quanno l’aricconta,
ancora ce se mozzica le mano!



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11 novembre 2007

L'Italia a secco



E' un libro molto interessante per chi vuol sapere tutto ciò che riguarda l'energia. Dalle fonti non rinnovabili alle rinnovabili elencate in modo semplice e comprensibile. Mario Tozzi con questo libro ci vuole mettere in guardia sulla fine del petrolio e sulle nuove possibili fonti di energie alternative. Un libro che consiglio vivamente di leggere per farsi un'opinione su quale sarà l'energia del futuro quando "...l'ultimo barile di petrolio verrà estratto..."!




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30 ottobre 2007

Mille splendidi soli

 

 

Mille splendidi soli di Khaled Hosseini

 

Un romanzo che racconta principalmente la condizione della donna in quella terra martoriata dell’Afghanistan. La figura dell’uomo padrone, del padre padrone, del marito padrone, è raccontata con dovizia di particolari. Le cornici di queste vicende sono la guerra, le sue atrocità, l’invasione russa, i mujiaidin e i talebani. Squarci di storia realmente vissuta fanno da sfondo alle vicissitudini di Mariam e Laila, le protagoniste di quest’opera. La gradevolezza di questo romanzo segue la scia de “Il cacciatore di aquiloni”, precedente romanzo dello stesso autore.                                     




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4 agosto 2007

Fuori da un evidente destino

                                           

Anche l'ultima pagina di quest'ultimo lavoro di Giorgio Faletti è passata davanti ai miei occhi. Un buon libro sicuramente dove i particolari vengono curati minuziosamente in una storia che solo nel finale lascia un po' di amaro in bocca.
Chaha'oh, Jim, April, Eldero, Seymour, Swan, Alan, alcuni tra i personaggi principali che si incrociano nel bene e nel male.
Sotto l'ombrellone ma anche in montagna può essere un piacevole diversivo, non so quanto distensivo, soprattutto nel momento in cui arrivano gli ululati di Silent Joe, il cane protagonista di questo thriller.




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25 luglio 2007

Poggio Felice e altre storie

                               

Da poco ho terminato di leggerlo. Una serie di racconti nei quali è difficile non cogliere l'amore dell'autrice verso la sua città, Santa Marinella, verso il suo mare, verso i suoi fiori. Un'autrice-amica alla quale va il mio "in bocca al lupo" per il suo futuro letterario
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2 marzo 2007

Angeli e demoni


Angeli e demoni"  è un buon libro nel suo genere. Ricco di suspense per gran parte delle sue pagine. Non molto credibile il finale del protagonista! Ambientato a Roma, l'autore ci offre una panoramica di alcuni monumenti molto importanti della capitale. Prevedibile in alcuni punti, principalmente dopo la scoperta che Bernini era un “illuminato”. L'unica cosa che, in questo, come in tutti gli altri romanzi di questo genere, non si riesce a capire è il confine, la linea di demarcazione tra la realtà e la fantasia. Dan Brown ancora una volta imposta una sua opera sulla Chiesa e sulla cristianità.





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6 gennaio 2007

La strada delle ghiande

Mi è stato regalato per Natale e, durante i giorni di vacanza, l’ho letto interamente. L’autore è Cesare Eusebi di S. Severino Marche ed anche per questo sono felice di fare questo post. Incentrato su riflessioni, ricordi, che soltanto un uomo di esperienza può fare. Sicuramente alcuni pensieri potranno non essere condivisi da tutti, ma ciò non toglie la gradevolezza nel leggere, nel ripercorrere noi stessi frangenti simili a quelli raccontati dall’autore. La sua vita, la nostra vita in un insieme di pagine da sfogliare su cui riflettere. Poi l’importanza di un autore locale, quando siamo abituati ai grandi nomi, ai best-sellers, alla promozione televisiva, lo ritengo un fatto culturalmente rilevante.




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