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  saxer [ Il mio volo libero sul mondo ]
         

 

                               

 

 

  

 



La prima regola

          Sito denuclearizzato

      

         

...Parmi un assurdo che le leggi,
che sono l'espressione della pubblica
volontà, che detestano e puniscono
l'omicidio, ne commettono uno
esse medesime, e, per allontanare
i cittadini dall'assassinio, ordinino
un pubblico assassinio...”.

            Cesare Beccaria









Immagina

Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...

Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione

Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno...

Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...

John Lennon





Soffiando nel vento

Quante strade deve percorrere un uomo
prima di essere chiamato uomo?
E quanti mari deve superare una colomba bianca
prima che si addormenti sulla spiaggia?
E per quanto tempo

dovranno volare le palle di cannone
prima che verranno abolite per sempre?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Per quanto tempo un uomo deve guardare in alto
prima che riesca a vedere il cielo?
E quanti orecchi deve avere un uomo
prima che ascolti la gente piangere?
E quanti morti ci dovranno essere

affinché lui sappia
che troppa gente è morta?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Per quanti anni una montagna può esistere
prima che venga spazzata via dal mare?
E per quanti anni può la gente esistere
prima di avere il permesso di essere libera
E per quanto tempo può un uomo

girare la sua testa
fingendo di non vedere
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento

Bob Dylan

                     Cartoline      
   (qualche scatto, una mia passione)





          

          



         








 

 

 

 

 

 

 


31 maggio 2008

Sulla pena di morte



Mappa della pena di morte nel mondo

Abolita per tutti i crimini

Adottata in circostanze eccezionali, come ad esempio per crimini commessi in tempo di guerra
Non utilizzata
Utilizzata come forma di punizione legalizzata



E' da qualche tempo che c'è troppo silenzio intorno alla pena di morte. Precisamente da quando è stata approvata la moratoria internazionale all'ONU, voluta da diversi paesi con l'Italia in prima linea. Eppure molte nazioni continuano ad applicarla. La pena capitale non fa più notizia a meno che non esca fuori un altro Saddam ad esserne condannato! L'informazione latita ma negli USA, in Cina, in Iran e in molti altri paesi arabi o africani, molte persone ancora ne vengono condannate e ignobilmente giustiziate!
Già nella seconda metà del '700 un illustre filosofo si scagliò contro la pena di morte tramite un suo scritto “Dei delitti e delle pene” in cui cerca di spiegare l'assurdità di questa condanna. Lo scrittore portava un nome celebre, Cesare Beccaria.
Ecco alcuni passi significativi del capitolo dedicato alla pena di morte, dove lo scrittore cerca di dimostrare che come “esempio” sia più duro una condanna severa al carcere piuttosto che una condanna a morte.

...Questa inutile prodigalità di supplicii...Qual può essere il diritto che si attribuiscono gli uomini di trucidare i loro simili?...moltissimi risguardano la morte con viso tranquillo e fermo, chi per fanatismo, chi per vanità...ma né il fanatismo né la vanità stanno fra i ceppi o le catene, sotto il bastone, sotto il giogo, in una gabbia di ferro, e il disperato non finisce i suoi mali, ma gli comincia...Colla pena di morte ogni esempio che si dà alla nazione suppone un delitto... Non è utile la pena di morte per l'esempio di atrocità che dà agli uomini...Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettono uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio...”.

Sono questi alcuni passi che io ritengo molto significativi del pensiero di Beccaria.
Spero che facciano riflettere soprattutto coloro che vedono in questa pena un deterrente efficace contro i criminali.
Inutile dire che anch'io la penso alla stessa maniera!




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